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Copenaghen | Informazioni e itinerario di due giorni

State organizzando il vostro viaggio a Copenaghen e vi state chiedendo in quanti giorni visitarla? Vi state domandando se ne bastino due giorni? Ma soprattutto, cosa vedere a Copengahen in due giorni?

La capitale danese è davvero ottima per un city break e anche se il poco tempo potrebbe scoraggiarvi non preoccupatevi, Copenaghen in due giorni si può fare eccome; si riescono infatti a visitare tutte le attrazioni principali comodamente a piedi senza alcuna fretta. Noi abbiamo prenotato con circa due mesi di anticipo sia il volo che la casa su Airb&b e, nel complesso, siamo riusciti a non spendere cifre esagerate, tenendo conto che la città è davvero molto cara.

Siete pronti per annotarvi tutte le informazioni necessarie per organizzare il vostro viaggio a Copenaghen? Ecco qui il nostro itinerario per un week end nella deliziosa capitale danese! 

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                                                             📎 INFO UTILI 📎

☀ Noi abbiamo scelto EasyJet ma ci sono voli low cost RyanAir per Copenaghen, cosi come si può volare dall’Italia con Vueling, Norwegian e le principali compagnie di bandiera.

I documenti per entrare a Copenaghen, cosi come in tutta la Danimarca, sono la carta d’identità (basta questa) o se ce l’avete il passaporto.

☀ La valuta di Copenaghen è la corona danese; le nostre banche non ci hanno permesso di effettuare il cambio valuta direttamente in Italia perché l’importo minimo richiesto per farlo era di €500. Ovviamente, facendo due calcoli, non avremmo mai speso per un paio di giorni 500€ neanche in due quindi non conveniva. 

Siamo arrivati in Danimarca senza soldi e quindi la prima cosa che abbiamo fatto è stata quella di dirigerci verso un’agenzia di cambio valuta. Non fatelo, non è conveniente per niente. Fortunatamente il mio bancomat, nonostante fosse abilitato per l’estero e nonostante l’avessi già utilizzato in Europa, non andava e così sono stata costretta a ritirare i soldi in una semplicissima macchinetta Cash Machine. Sicuramente ci ho guadagnato più io quindi tra le due opzioni vi consiglio vivamente la seconda;

☀ Per i singoli biglietti dei trasporti sappiate che non occorre obliterarli perché troverete il giorno, l’ora di acquisto e la durata di validità stampati su di essi.. non si può dunque fare i furbi!

☀ Ricordatevi che alle macchinette per acquistare i biglietti accettano solo monete e carte quindi non presentatevi con le banconote. Le macchinette danno il resto;

☀ Non abbiamo acquistato il CityPass solamente perché avevamo fatto male i conti e quindi pensavamo di risparmiare acquistando singoli viaggi ogni volta; in realtà no, il CityPass conviene eccome e ve lo consiglio;

☀ Le bici sono OVUNQUE, esattamente come ad Amsterdam. Hanno corsie, semafori, parcheggi, carrozze dei treni a loro riservate quindi se decidete di visitare Copenaghen in bicicletta non incontrerete nessun tipo di ostacolo;

☀ Sui treni esiste una carrozza “del silenzio” che coincide con l’ultima carrozza di ogni treno in cui non è consentito né parlare né utilizzare il telefono per chiamare; sulle pareti troverete proprio degli adesivi rappresentanti i divieti. Ve lo dico e lo sottolineo perché noi questi divieti non li avevamo neanche notati, continuavamo a parlare e a farci i fatti nostri finché un signore un po’ imbronciato alla fine ci ha fatto segno di smettere! Super gaffe; 

☀ Sappiate che la maggior parte dei danesi vi sorriderà sempre, in qualsiasi luogo voi vi troviate. Inizialmente pensavo fosse solo un gesto carino da parte di poche persone, in realtà poi si è rivelato un gesto carino che fanno parecchie persone e io questa cosa l’ho adorata.

 ITINERARIO BY @WISHESONTHEROAD 

  • GIOVEDÌ

Atterriamo puntualissimi all’aeroporto di Copenaghen Kastrup alle 15.45 dopo poco meno di due ore di volo. Dopo aver prelevato i soldi ci dirigiamo verso le macchinette automatiche per acquistare i nostri biglietti metro+treno e cominciamo il nostro viaggio.

La nostra casa si trovava a Soborg, a circa 40 minuti dall’aeroporto e 15 dal centro.
Dall’aeroporto prendiamo quindi la metropolitana e scendiamo a Norreport, fermata centralissima della città. Da qui prendiamo il treno B e in circa 15 minuti arriviamo alla fermata Kildebakke, appena fuori la zona 2.  Soborg si trova in una zona davvero tranquilla, appena fuori il centro città, con tutto il necessario in caso di bisogno. Se dovessi mai tornare la sceglierei ancora senza dubbio.

Dopo aver fatto la spesa al supermercato si sono fatte le 17 inoltrate e, stanchissimi, torniamo a casa e ci rimaniamo fino al giorno seguente.

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  • VENERDÌ

Ecco finalmente il nostro primo giorno effettivo in città! Come sempre, prima di ogni viaggio, il percorso, l’itinerario e le cose da vedere e da fare a Copenaghen erano tutti già scritti sul nostro blocknotes dunque ci svegliamo presto la mattina e dopo un’abbondante colazione ci dirigiamo subito a prendere il treno. Dopo circa un quarto d’ora di viaggio arriviamo a Vesterport che, insieme a Norreport, è la fermata da cui si può partire per visitare la città.

La prima cosa che visitiamo è Radhusplein, ovvero la Piazza del Municipio che, per nostra sfortuna, è piena di lavori in corso i quali non ci fanno godere per niente la bellezza di quell’immenso spazio. [Per una pausa caffè qui troverete sia Starbucks che l’Hard Rock Cafè].
Ci immettiamo nella via pedonale Stroget, piena di negozi e boutique su ogni lato, molto piacevole da percorrere soprattutto in una giornata soleggiante come la nostra. Non essendo amanti dello shopping “all’estero” ed essendo quasi tutti i negozi di marche internazionali, decidiamo di percorrerla senza troppe soste. Al termine ci troviamo a Kongens Nytorv, la piazza più grande di Copenaghen con una imponente statua equestre situata nel suo centro.

Dopo aver scattato le foto di rito ci spostiamo nel Quartiere Nyhavn –che non poteva non essere inserito nel nostro itinerario di due giorni a Copenghen- dove si trova il famoso e colorato porto affollato di turisti e persone di ogni tipo. Le casette colorate che si affacciano sul canale sono un’immagine che ho ancora adesso nella mia testa e in assoluto la cosa che ho più amato della città. Sarei rimasta li a fare foto su foto, da ogni angolazione; la sensazione di bellezza che regalano è inspiegabile. Il tempo inoltre è stato dalla nostra parte; il sole che batteva sulle casette e il riflesso di esse nell’acqua rendeva tutto troppo magico.

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Decidiamo di fare un giro sul battello con la compagnia Canal Tours Copenhagen che, al costo di 80 DKK (€24 circa), ci ha portati a fare un piccolo giro di un’ora per i canali della città facendoci ammirare alcune delle maggiori attrazioni come l’Opera, la Sirenetta, il Palazzo di Christiansborg, Christiania e tanto altro.
Le lingue con cui venivano descritti i punti di interesse erano l’inglese e lo spagnolo; se masticate almeno una delle due non avrete sicuramente problemi a capire il tutto.

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Finito il tour il battello ci riporta al porto di Nyhavn e noi ne approfittiamo per mangiare i panini al sacco.

Il nostro itinerario continua verso il Palazzo di Amalienborg, residenza ufficiale invernale dei reali danesi, dove alle 12.00 di ogni giorno si può assistere al cambio della guardia; noi arriviamo lì che mezzogiorno è già passato e dunque ci promettiamo di vederla il giorno successivo. Il Palazzo si compone di 4 edifici e solo 2 di questi sono aperti al pubblico; noi decidiamo di non visitarlo ma comunque se siete interessati ecco qui tutte le informazioni.

Proprio davanti al Palazzo di Amalienborg si trova la Chiesa di Marmo, Marmorkirken. I più attenti noteranno subito quanto la cupola di questa chiesa riporti con la mente alla cupola di San Pietro a Roma. La chiesa è ad ingresso gratuito e noi non ci facciamo scappare l’occasione di entrarci. Attraversando la navata si arriva alla meravigliosa cupola che vale assolutamente la visita anche solo per scattare qualche foto.

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Usciti dalla chiesa ci dirigiamo verso la Sirenetta, attrazione tanto discussa che si trova all’ingresso del porto di Copenaghen. Da tutti i commenti letti in rete pensavo fosse davvero una delusione, in realtà l’ho trovata molto graziosa e più grande di quello che mi aspettavo. Non tenendo conto delle migliaia di persone accalcate che rovinano sicuramente l’esperienza, questa elegante scultura mi ha affascinata più di quanto pensassi.

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Tornando indietro decidiamo di non fare lo stesso giro ma di passare “all’interno”, nel meraviglioso parco fortificato di Kastellet. Questa cittadella è completamente gratuita, attorniata da mulini, edifici con tetti rossi e tanto tanto verde. Noi la percorriamo tutta, completamente increduli che dentro una capitale come Copenaghen ci si potesse trovare in un luogo così pacifico e tranquillo, senza rumori e turisti affollati.

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Al termine ci troviamo davanti alla Fontana di Gefion (essa raffigura la leggenda della nascita della Zelanda, ovvero l’isola su cui si trova Copenaghen) e alla chiesa anglicana di Sankt Alban la quale merita assolutamente una visita (all’ingresso vi sarà dato un foglio con la spiegazione e la descrizione della chiesa nella vostra lingua).

Finiamo il giro che non sono neanche le 16 e abbiamo ancora tempo per qualcosa, nonostante le gambe comincino a farsi sentire. Ad un quarto d’ora di distanza si trova la Galleria D’arte Nazionale della Danimarca, al costo di 85 DKK (€11 circa) per gli under 30.

Torniamo a casa stanchi morti ma felici di aver visto tutto quello che ci eravamo prefissati e, soprattutto, felici che il tempo fosse rimasto sempre soleggiato tutto il giorno nonostante le previsioni dessero pioggia. Che fortuna!

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  • SABATO

Il nostro itinerario di due giorni a Copenaghen prosegue e, la mattina del secondo giorno, scendiamo a Norreport e, dopo un caffè al volo al Mc Donald’s (è il posto dove costa meno!), ci dirigiamo verso la Cattedrale di Nostra Signora, tra i luoghi d’interesse piu importanti a Copenaghen. Questa chiesa, distrutta varie volte nel corso degli anni, ci lascia spiazzati. Non ha nulla a che vedere con le solite cattedrali, è misera all’interno e poco suggestiva. Non merita particolarmente.

Successivamente ci dirigiamo verso la Torre Rotonda. Potevamo non inserire nelle cose da vedere e da fare a Copenaghen un’esperienza che ci permettesse di vedere la città dall’alto? Questa torre infatti è perfetta per chi, come noi,  ha la curiosità di vedere la capitale danese da un’altra prospettiva ed godersi perciò di un panorama mozzafiato, al costo di 25 DKK.
[Leggendo sulla nostra immancabile guida scopriamo però che in città c’è un altro punto in cui è possibile godere del meraviglioso panorama, ovvero la Vor Frelsers Kirke, la Chiesa del nostro Redentore. Esteticamente ci convince di più e quindi decidiamo di spendere 5 DKK in più e salirci nel pomeriggio.]
Prima di lasciare la Torre Rotonda entriamo nella Trinitas Church, proprio dietro la torre, e qui rimaniamo esterrefatti. Assolutamente la Chiesa che merita di più di tutte quelle che abbiamo visto! Davvero bellissima!

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Torniamo in centro e ripercorriamo tutta la strada del giorno precedente per andare a vedere il cambio della guardia. Dopo qualche foto ancora alle casette affacciate sul porto (adorabili) arriviamo ad Amalienborg con circa 45 minuti di anticipo. Rimaniamo lì lo stesso, facciamo qualche foto e ci sediamo ad aspettare. Il cambio della guardia si rivela una delusione, non ci è piaciuto per niente e non è valsa la pena stare lì ad aspettare tutto quel tempo.

Si è fatta ora di pranzo e decidiamo di andare a mangiare allo Street Food; scelta migliore non potevamo fare! Se volete mangiare low cost a Copenaghen ma soprattutto se volete mangiare qualcosa di tipico, questo posto fa per voi! Esso si affaccia sul canale, ci si arriva tramite un ponte, ed è stato bellissimo vedere quanta gente lo affollava sia fuori che dentro. Si poteva mangiare qualsiasi cosa a prezzi non esageratissimi considerando la media dei prezzi danesi. Dal chioschetto italiano, a quello coreano, a quello danese; fish & chips, panini di tutti i tipi, polli allo spiedo, pizza, zuppe, salsicce, hot dog, patatine fritte, carne, tacos, verdure. Ce n’era per tutti i gusti! Da provare assolutamente.

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Successivamente raggiungiamo Rosenborg, l’antica residenza reale, solamente per qualche foto (l’entrata costa 105 DKK, circa €14) e alla fine ci dirigiamo verso la Chiesa del Nostro Redentore. Salirci è stato leggermente complicato soprattutto in alcuni punti vista la pendenza delle scale e del poco spazio disponibile. Si arriva alla sommità dopo circa 10 minuti e anche lì lo spazio si rivela davvero poco; si faceva fatica a starci tutti e persino a fare qualche bella foto. La cosa però su cui bisogna focalizzarsi alla fine è il paesaggio: da togliere il fiato! Dopo il porto il panorama della città è stata la cosa che più mi ha affascinato.

Concludiamo con questo spettacolo il nostro ultimo giorno a Copenaghen; torniamo a casa a preparare le valigie pronti per il volo dell’indomani.

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Torniamo in Italia con l’amaro in bocca per essere stati così poco, è talmente bello viaggiare e scoprire posti nuovi che così pochi giorni passano in un batter d’occhio. Siamo però felici di aver visto questo piccolo gioiellino che è la capitale danese, convinti bastino davvero un paio di giorni per visitarla senza neanche correre troppo!

 

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